Per legge dobbiamo essere sicuri che tu sia davvero tu. La verifica d'identità serve a questo: è veloce, si fa dal telefono e protegge te e la tua azienda da chi potrebbe fingersi qualcun altro.
Come funziona, in pratica
1. Dopo aver indicato le persone della tua azienda, ognuna riceve un SMS e un'email con un link personale.
2. Il link apre una procedura guidata: prima fotografi il documento (fronte e retro), poi fai un breve selfie. Il sistema confronta il volto con la foto del documento.
3. Finito! L'esito compare nella pagina di riepilogo del tuo onboarding, accanto al nome di ogni persona: «Da completare», «In verifica» oppure «Verificato».
I 4 errori più comuni (e come evitarli)
Foto tagliate o sfocate: appoggia il documento su un tavolo, con buona luce, e inquadra tutti e quattro i bordi.
Dati che non corrispondono: il nome e la data di nascita che hai scritto devono essere identici a quelli sul documento. Un secondo nome mancante può far fallire la verifica.
Documento scaduto: controlla la data di scadenza prima di iniziare.
Selfie al buio o con occhiali scuri: mettiti davanti a una finestra e togli occhiali e cappello.
Il link non funziona più?
I link di verifica scadono per sicurezza. Nessun problema: entra nel tuo conto, apri il riepilogo dell'onboarding e usa «Completa ora» (apre subito una verifica nuova) oppure «Reinvia link» per mandarne uno fresco via SMS ed email.